Impronta dentale digitale: i vantaggi

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L’impronta dentale va presa in determinate occasioni per ragioni ben precise. Si tratta di una procedura alquanto delicata, tra le più stressanti da vivere presso un dentista. Tale pratica può provocare nei pazienti una brutta sensazione di nausea. Ciò avviene perché all’interno della bocca viene immessa della pasta dal sapore molto amaro, in grado di ingombrare tutta la bocca.

A causa di un simile inconveniente, molte persone evitano persino di curare i loro denti, rischiando seriamente di perderli. A ogni modo, nel corso degli ultimi anni, in Italia la situazione è radicalmente cambiata. Infatti, una nuova tecnologia ha reso questa pratica molto più semplice, soppiantando i sistemi precedenti. Si tratta dell’impronta dentale digitale, che sta riscuotendo un successo davvero notevole nel settore dentistico, con il beneplacito dei pazienti.

La tecnologia dell’impronta dentale digitale

La tecnologia dell’impronta dentale digitale ha obiettivi analoghi rispetto alle tecniche precedenti. Si inizia prendendo un calco delle arcate dentali, per poi realizzare protesi fatte su misura in base alla struttura dei denti e inserirle nella bocca del paziente. Grazie a questo nuovo sistema a disposizione degli studi dentistici, è possibile avvalersi di un innovativo scanner ottico ad alta precisione. Con tali premesse, il medico dentista può riuscire a ottenere un modello tridimensionale molto dettagliato, che riproduce al meglio denti e gengive. La differenza rispetto al passato riguarda proprio la facilità di una simile manovra, quando prima si vedevano medici e pazienti alle prese con alcune difficoltà pratiche.

Quanto tempo serve per un’impronta dentale digitale? 

Un’impronta dentale digitale richiede un arco di tempo notevolmente inferiore rispetto a quanto si possa immaginare. Infatti, creare un modello in tre dimensioni della propria bocca è alquanto semplice e immediato. Coloro che in passato hanno avuto a che fare con la classica impronta dentale sanno bene che per realizzare un calco dentale servono circa 3-5 minuti per ciascun dente. Un arco temporale del genere consente al calco di solidificarsi e assumere la forma giusta.

Grazie all’impronta dentale digitale, i tempi si sono praticamente dimezzati. Sono infatti sufficienti solo 2-3 minuti complessivi per avere a disposizione un’immagine dettagliata della bocca del paziente. Quindi, il modello realizzato viene spedito in seguito via Internet. Il laboratorio poi dovrà procedere con la realizzazione della protesi dentaria. In questo modo, l’esperienza personale del paziente diventa molto più rilassante e confortevole. Tutto ciò perché non è più necessario dover tenere in bocca quella pasta fastidiosa relativa al calco.

Una tecnologia adatta a ogni contesto

La tecnologia dell’impronta dentale digitale si adatta al meglio a numerose circostanze. Per esempio, il sistema può essere interrotto in qualsiasi momento. Nel caso in cui non ci si senta pronti, il dentista può sospendere il sistema e consentire al paziente di riprendere fiato. Non servono paste per completare l’operazione, ma solo tanta precisione per ottenere un impianto dentale dalla qualità sicura e duratura.

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Chi è il dottor
Francesco Gennaro
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Francesco Gennaro nasce a Palermo l’8 agosto del 1967. Nel 1986 consegue il diploma di odontotecnico.

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