Sbiancamento dentale per un sorriso sempre smagliante.
Sbiancare i denti è un’esigenza sempre più diffusa: denti più bianchi ci permettono di rendere il nostro sorriso ancora più bello e armonioso.
Lo sbiancamento dentale è un trattamento poco invasivo ma non per questo va sottovalutato. Oggi è possibile trovare in commercio tanti prodotti e soluzioni per rendere i denti più bianchi in modo autonomo. Generalmente il consiglio è quello di rivolgersi sempre a professionisti del settore per evitare di causare danni seri a gengive e denti.
Spieghiamo meglio.
Esistono due tipologie di sbiancamento dentale:
- quello ambulatoriale;
- quello domiciliare.
Sbiancamento ambulatoriale
Il trattamento viene effettuato presso lo studio dentistico. Un odontoiatra o un igienista dentale applicano sui denti del paziente un gel di perossido di idrogeno per circa 40 minuti. Questo gel registra un picco di assorbimento in genere intorno al 30esimo minuto. Già alla fine della seduta il paziente potrà visibilmente osservare il risultato dell’effetto sbiancante.
Sbiancamento domiciliare
È il trattamento che il paziente effettua in maniera autonoma da casa. Questo tipo di sbiancamento è in genere quello che consigliamo a tutti i nostri pazienti: ha effetti più duraturi nel tempo e risulta dunque una scelta più affidabile.
In cosa consiste?
Il paziente fa una visita di controllo in studio per escludere la presenza di carie o di altre patologie che potrebbero rendere impossibile il trattamento di sbiancamento dentale.
In un secondo momento, viene presa l’impronta delle arcate dentali del paziente. Queste vengono mandate in laboratorio per la costruzione di mascherine da applicare sui denti.
Il paziente dopo qualche giorno, riceverà le mascherine insieme ad un perossido di carbamide che dovrà applicare la sera. Con questo trattamento in genere si raggiunge un picco di effetto sbiancante dopo la quinta ora dall’applicazione.
L’operazione va ripetuta per circa 7 sere.
Perché è meglio rivolgersi sempre ad un dentista?
Oggi esistono davvero tanti strumenti sbiancanti, il nostro consiglio è quello di rivolgersi sempre ai propri dentisti di fiducia. Il motivo è molto semplice. I gel che si utilizzano per lo sbiancamento vengono assorbiti dal dente, per cui potrebbero determinare una fastidiosa sentsibilità che va monitorata dall’odontoiatra oppure dall’igienista, le uniche due figure professionali abilitate ad eseguire gli sbiancamenti. Anche durante lo sbiancamento domiciliare, infatti, viene monitorato attentamente lo stato di salute delle gengive. Nei casi di ipersensibilizzaione è importante contattare il proprio odontoiatra o igienista dentale per un consulto.
Un altro aspetto molto importante: lo sbiancamento dentale va effettuato solo su denti sani. Non devono essere presenti, carie, lineature, otturazioni, corone o capsule. In questi casi l’effetto sbiancante potrebbe influire negativamente sulla salute dei denti.