I rischi dell’accumulo di placca

Tu sei qui:

La placca non è solo un problema estetico ma è portatrice di elevati rischi per la nostra salute dentale. 
La maggior parte di noi conosce che cosa sia la placca, ovvero uno strato di batteri che vanno ad accumularsi nel tempo tra le intercapedini dei denti e sopra ai solchi delle gengive fino a creare una sostanza gialla e gelatinosa assolutamente poco piacevole da vedere.
Molte persone, nonostante cerchino di curare la propria igiene mentale, soffrono di un accumulo di placca e tartaro abbastanza importante.
Andiamo, quindi, a scoprire quali sono i rischi che comporta l’accumulo di placca e come fare per evitare che ciò accada.

Accumulo di placca: I rischi più comuni


Solitamente, una mancata cura della nostra igiene orale comporta una proliferazione di batteri all’interno della nostra cavità orale che porteranno a conseguenze piuttosto semplici e poco dannose per la salute in sè, anche se possono risultare abbastanza antipatici per chi ci sta attorno.
Stiamo parlando come prima cosa dell’alito cattivo e del colorito giallo-grigiastro che i denti assumeranno.
Per risolvere questo tipo di problema basterà prendersi cura regolarmente della nostra igiene orale, lavando i denti accuratamente almeno due volte al giorno e cercando di prediligere un uso frequente del filo interdentale per una pulizia più profonda.

I rischi più gravi dell’accumulo di placca


L’accrescere dello strato di placca su denti e gengive può comportare rischi ben più importanti per la nostra salute e molto spesso vengono ignorati o addirittura non sono conosciuti dalla maggior parte della popolazione.
Non curare regolarmente l’accumulo di placca e tartaro, infatti, lascerà che i batteri presenti continuino a lavorare sullo smalto e sulla struttura ossea dei nostri denti indebolendola fino a fessurarla e provocare carie molto dolorose.
Ma non solo caria, infatti, un’altra conseguenza di una mancata visita dal dentista per una periodica pulizia dentale, lascerà che la placca che andrà a posizionarsi sulla zona sella gengiva che accoglie le radici dentali provochi un’infiammazione dei tessuti che a lungo andare si trasformerà in parodontite.
La parodontite, infatti, detta anche piorrea, è uno stato molto serio si infiammazione gengivale che porta i tessuti a ritirarsi e sanguinare. Oltre a essere molto doloroso e fastidioso, questo disturbo può aggravarsi fino a portare alla perdita del dente per il cedimento della struttura gengivale che lo tiene saldo. 
L’ultimo rischio, non per importanza ma perché fortunatamente è una patologia che raramente sopraggiunge, è la possibilità che i batteri riescano a infiltrarsi nella struttura mascellare sottostante fino a provocare malattie vascolari dovute ad infezioni che attraversano i vari organi. 

Come prevenire l’accumulo di placca e tartaro

Il primo consiglio, anche il più ovvio, è quello di stare sempre molto attenti alla propria igiene dentale
Non dimenticarsi mai di lavarsi i denti dopo i pasti principali, impiegare del tempo per spazzolare in modo attento e accurato tutto l’apparato dentale e applicare almeno due volte al giorno un risciacquo con il collutorio che elimini i batteri rimasti nel cavo orale.

Un secondo consiglio è quello di stare attenti a ciò che si mangia a tavola. Molti cibi, infatti, risultano molto dannosi per il benessere delle nostre gengive. 
Bere troppi caffè, cioccolata e cibo spazzatura, non farà che aumentare il rischio di infiammazione e nascita di conseguenze più o meno gravi alla nostra salute (e non solo dentale).

Infine, ricordate sempre di prendere un appuntamento per una pulizia dei denti dal tuo dentista di fiducia almeno due volte all’anno.

Condividi

Chi è il dottor
Francesco Gennaro

Francesco Gennaro nasce a Palermo l’8 agosto del 1967. Nel 1986 consegue il diploma di odontotecnico.

Altri articoli che potrebbero interessarti
Vuoi prenotare una visita?

Lascia i tuoi dati, sarai richiamato