Alito cattivo: possibili cause

Il problema dell’alito cattivo colpisce molte più persone di quante si potrebbe credere e, molto spesso, può portare a delle situazioni davvero imbarazzanti. Le ultime statistiche, infatti, dicono che addirittura uno su quattro lamenta questo fastidio. Non è corretto, però, pensare che l’alitosi sia da associare solo a una non corretta igiene orale perché le sue cause sono molteplici, alcune anche impensabili, come ad esempio respirare attraverso la bocca e non tramite il naso, che funziona da filtro.

Le principali cause dell’alitosi

Ecco di seguito alcune delle principali cause dell’alito cattivo:

  •  igiene orale scarsa o non corretta: oltre a prevenire l’insorgenza di carie e malattie gengivali, una corretta igiene orale riduce anche il problema dell’alitosi. Dovrebbe essere eseguita con spazzolino, dentifricio, colluttorio e filo interdentale per andare a rimuovere tutti i residui di cibo e i batteri. Non tutti sanno, poi, che è fondamentale anche spazzolare e pulire perfettamente anche la lingua, soprattutto se si è soggetti ad avere la bocca secca;

 

  • dieta non corretta: un’alimentazione squilibrata, ipocalorica o ipercalorica può alterare il normale metabolismo cellulare. Alcuni utili consigli possono essere: evitare alcuni alimenti come aglio, cipolle, spezie, cibi piccanti e un eccessivo numero di caffè. Si deve ridurre anche l’apporto di latticini e proteine perché i batteri tendono a trasformare queste sostanze in composti a base di zolfo che è proprio causa di cattivi odori. Anche un piano alimentare povero di carboidrati dovrebbe essere evitato perché porta ad uno stato di chetosi caratterizzato da un particolare alito fruttato;

 

  • fumo: le sostanze chimiche presenti all’interno delle sigarette permangono su denti e lingua, emanando un odore sgradevole fino a quando non si provvede all’igiene del cavo orale. Il fumo, poi, tende anche a seccare la bocca;

 

  • farmaci: anch’essi possono provocare alitosi. In questi casi si consiglia di chiedere al medico dentista come risolvere o almeno ridurre la specifica problematica;

 

  • bocca secca: la salivazione è il miglior metodo naturale per ridurre la concentrazione batterica in bocca. Se, però, la produzione di saliva è scarsa a causa di particolari patologie o per il fumo eccessivo, i microorganismi si accumulano e, attraverso la loro attività, possono produrre sostanze maleodoranti che determinano l’alitosi. Per evitare queste problematiche si consiglia, ancora una volta, di ridurre il fumo e l’alcool, bere molta acqua e, se necessario, masticare chewingum e caramelle senza zucchero. Se, però, il problema della secchezza delle fauci tende a peggiorare o perdura per molto tempo è consigliabile sottoporsi a una visita odontoiatrica;

 

  • alterazioni o patologie della bocca o del cavo orale: molte sono le problematiche o le malattie che possono causare l’alito pesante. Per esempio delle infezioni o delle infiammazioni al naso, alla bocca o alle tonsille o la crescita dei denti del giudizio. Quando, infatti, il dente sta crescendo risulta in parte coperto dalla gengiva per cui i batteri possono insinuarsi al di sotto di essa e svolgere, qui, la loro attività metabolica con produzione di sostanze azotate. Questa causa di alitosi è però fortunatamente temporanea perché si risolve in maniera spontanea con la crescita totale del dente.

Indipendentemente dalla causa che può generare l’alitosi, è sempre bene sottoporsi a una visita dal proprio dentista e a delle sedute periodiche di igiene dentale così da valutare anche tale problematica e chiedere consigli e suggerimenti.