carie

Carie pediatrica e cattiva alimentazione

La carie è una degenerazione del dente causata dalla presenza di microrganismi che si trovano nel cavo orale. Questi batteri, se non ci si sottopone ad una buona igiene orale, si trasformano in placca.

 

I fattori che provocano la carie sono molteplici e possono dipendere da abitudini sbagliate (mangiare troppi cibi contenenti alti livelli di zucchero, fumare, non pulire bene i denti) o dall’alterazione dell’equilibrio immunitario.

Il dentista prima ancora di curare la patologia ha il compito di prevenirla soprattutto nei soggetti più esposti, i bambini. Sono diverse le statistiche che registrano un aumento notevole delle carie pediatriche. A questo proposito in America è stato condotto un sondaggio intitolato National Health and Nutrition Examination (NHANES) il quale ha dimostrato che la carie pediatrica è in crescita in alcuni gruppi della popolazione statunitense di età compresa tra 2 e 11 anni. Inoltre, è stata individuata una correlazione tra la presenza della carie e il livello di povertà.

Secondo i dati raccolti, la carie nella dentatura primaria è aumentata tra:

  • i bambini poveri e non poveri di età compresa tra 2 e 8 anni (45-53% e 23-31%, rispettivamente);
  • i bambini non poveri di età compresa tra 2 e 5 anni (13-21%).
    Si ritrovano più carie vestibolo-linguali, mesio-distali, e occlusali nei bambini poveri di età compresa tra 2 e 8 anni. Il tasso nella dentizione mista rimane invariato, mentre aumenta tra bianchi non ispanici poveri di età compresa tra 6 e 8 anni (8-22%) e poveri di origine messicana tra i 9 e gli 11 anni (38-55%).
    Lo studio condotto ha delineato uno scenario allarmante: la povertà non permette l’accesso alle cure mediche per una buona parte della popolazione e mentre per gli adolescenti il tasso è invariato, aumenta tra i bambini.

Tuttavia, oltre al fattore povertà, una causa che può determinare la comparsa di carir nei soggetti pediatrci è sicuramente riconducibile al largo consumo di junk food, un’espresione che indica il cibo preconfezionato e poco genuino come merendine, snack e dolciumi: i peggiori nemici dei denti e della salute.

E’ vero, i bambini ne vanno matti, ed ogni tanto è giusto concedergli il permesso di mangiarli, educandoli a lavare i denti subito dopo. Quindi, va bene qualche sfizio ogni tanto ma l’importante è che non diventi un’abitudine quotidiana, sia per preservare la salute dei denti che dell’organismo più in generale.